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MAL DI TESTA ALLE TEMPIE DI UNA RAGAZZA. CAUSE, SINTOMI E CURE

MAL DI TESTA – SINTOMI CAUSE E POSSIBILI CURE

Il mal di testa, o cefalea, è un dolore tra i più diffusi in assoluto.

In questo articolo cerchiamo di capirne le cause, riconoscere i sintomi ed adottare le giuste cure.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci dice che, il 47% della popolazione ne soffre almeno una volta all’anno.
Tutti, chi prima chi dopo, ci troviamo a fare i conti con il mal di testa ad un certo punto della nostra vita.
Può colpire chiunque, indipendentemente dall’età, dalla razza e dal sesso.
Le cause possono essere di vario tipo, dallo stress all’affaticamento fisico e mentale, ad una sofferenza emotiva.
Oppure, può nascere da fattori psichici e psicologici, come l’ansia, la depressione, l’ipertensione.
Inoltre, la cefalea proviene da disturbi come l’emicrania.

 

MAL DI TESTA E CONSEGUENZE SULLA NOSTRA VITA

Può portare chi ne soffre in maniera cronica ad isolarsi.
Non si riesce a stare in mezzo alla gente ed ai rumori che si sentono in certi ambienti affollati.
Le persone con emicrania cronica, ad esempio, possono avere difficoltà a frequentare il lavoro, e la scuola regolarmente.
È un problema da non sottovalutare poiché, può causare esaurimento nervoso creando problemi nelle relazioni sociali.
In questo articolo, cercheremo di capire cosa sia il mal di testa e, come riuscire a curarlo.

 CLASSIFICAZIONE

Ci sono diversi tipi di mal di testa che si distinguono tra loro per cause e sintomi.
La medicina li distingue  in:

  • mal di testa primari
  • mal di testa secondari

 

MAL DI TESTA PRIMARI

mal di testa, bere,idratare, succo di frutta medicinale per curareQuando sono causati da una predisposizione genetica, ovvero problemi provenienti da cause naturali all’interno della testa, che causano dolore.
Questi dolori nascono dai nervi e muscoli della testa e del collo, vasi sanguigni, ed anche da cambiamenti nell’attività chimica nel cervello.
I principali mal di testa primari sono:

Emicrania, mal di testa a grappolo e mal di testa da tensione.
Li vediamo meglio più avanti

 

MAL  DI TESTA SECONDARI

Sono secondari quando i mal di testa sono causati da altri fattori esterni, le cui cause non sono localizzate all’interno della testa.
I mal di testa secondari possono essere causati da una vasta gamma di fattori.

Questi includono:

  • coaguli di sangue
  • disidratazione
  • postumi di sbornia causati da un eccesso di alcol
  • “congelamento del cervello” o mal di testa gelato, bevendo liquidi freddi o prendendo freddo alla testa
  • tumore al cervello
  • digrignare i denti durante la notte
  • emorragia cerebrale con sanguinamento dentro o fuori al cervello
  • avvelenamento da monossido di carbonio che impedisce l’apporto di ossigeno al cervello
  • concussione cerebrale, o trauma cranico dovuto ad un urto alla testa, senza perdita di coscienza del soggetto
  • glaucoma; cioè una malattia dovuta all’aumento della pressione all’interno del bulbo oculare
  • influenza, con infiammazioni come sinusite, rinite, cefalite
  • abuso di antidolorifici, conosciuto anche come mal di testa di rimbalzo
  • attacchi di panico, stress, ansia, depressione sono tutte cause psichiche dai tratti psicosomatici, che causano il mal di testa ed emicrania
  • ictus, in cui un’occlusione a capillari o vene, impedisce un apporto sufficiente di ossigeno e nutrimenti al cervello, causando la morte delle cellule cerebrali

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MAL DI TESTA – COSA FARE

Si capisce che, dietro un apparente semplice mal di testa può nascondersi una causa ben più grave.
Pertanto, quando questo dolore diventa sempre più forte e, tende a persistere a lungo, è meglio consultare un medico.
Lo stesso vale se il mal di testa si presenta regolarmente.
Per esempio, può capitare che un mal di testa sia sempre più doloroso dei precedenti mal di testa.
Esso peggiora o, comunque, non migliora con i farmaci.
Se i sintomi, poi, fossero febbre, allucinazioni, confusione e rigidità del collo, è meglio chiamare subito un medico.

 TIPOLOGIE

Ci sono diversi tipi di mal di testa, primari e secondari.

Possiamo distinguerne diversi tipi.
Le distinzioni possono indicare anche la parte coinvolta dalla cefalea.

I PIÙ COMUNI SONO:

1. Mal di testa da tensione
2. Mal di testa a grappolo
3. Emicrania

Le cause del dolore alla parte frontale della testa possono essere qualcosa di diverso da un dolore alle tempie, o alla schiena o al centro della testa.

 

1. Mal di testa da tensione

Tipo di dolore che coinvolge gli adulti e gli adolescenti. Provoca dolore intermittente nel tempo, con intensità da lieve a moderato.
Normalmente, non ci sono altri sintomi che accompagnano questa forma.
Le donne tendono a soffrire di questo mal di testa maggiormente, rispetto agli uomini.
I mal di testa da tensione si possono verificare a causa di ansia o tensione muscolare nel collo.
Le persone piuttosto soggette a questi tipi di mal di testa segnalano pressione, o senso di costrizione intorno alla loro testa.

 

2. Emicrania

ragazzo con mal di testa a martelloLe persone che soffrono di emicrania attraversano intensi dolori.
Il dolore che si può provare è quello di un martellamento continuo nella testa.
Tali sintomi possono durare da poche ore a 3 giorni e, possono verificarsi da una a quattro volte al mese.
Questi tipi di attacchi richiedono riposo e, non vanno d’accordo con l’attività fisica da sforzo.
Si possono provare anche altri tipi di sintomi, insieme a questo dolore.
Infatti, si possono avere disturbi associati come fastidio a rumori od alti toni di voce.
Oppure, si possono avere nausea o vomito, perdita di appetito e disturbi allo stomaco o ai muscoli addominali.
Anche la sensibilità alla luce, o agli odori, possono essere ulteriori sintomi che accompagnano l’emicrania.
Può capitare che un adolescente, colto da emicrania, appaia pallido in viso.
Egli può essere colto da febbre, mal di stomaco, capogiri e visione offuscata.

 

3. Cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è più rara degli altri tipi, ma molto più dolorosa.
Chi l’ha provata l’ha definita come “il più grave dolore che gli umani possano provare”.
Si dice che il parto sia il dolore più grande e che, al secondo posto, ci siano le coliche renali da calcoli.
Tuttavia, le donne, che hanno provato il dolore della cefalea a grappolo, confermano che è peggiore del dare alla luce un figlio.

 

 CHI NE SOFFRE

I casi di mal di testa a grappolo, sulla popolazione, variano da razza, a luoghi di provenienza.
La razza bianca ne soffre di più rispetto alle altre.
Generalmente, ne possono soffrire più gli uomini che le donne, con età media di 25 anni.

 

CAUSA DEL MAL DI TESTA A GRAPPOLO

La causa è un aumento di volume dei vasi sanguigni tra teschio e cervello.
Questi, gonfiandosi, premono sulle numerose terminazioni nervose, provocando questo tipo di mal di testa.

 

 SINTOMI DEL MAL DI TESTA A GRAPPOLO

Per descrivere il dolore, si può dire che è come una fitta lancinante ed angosciante.
Si ha bruciore intorno agli occhi con lacrimazione ed arrossamento.

Altri tipi di sintomi sono:

  • Congestione nasale, cioè il naso chiuso
  • Comparsa di edema palpebrale; i liquidi ristagnano sotto le palpebre a causa dei condotti lacrimali ostruiti.
  • Sudorazione frontale
  • Senso di agitazione
  • Arrossamento
  • Iperemia, cioè l’aumento del flusso sanguigno alla testa
  • Blefaroptosi, ovvero le palpebre fanno fatica ad aprirsi
  • Miosi, cioè la riduzione del diametro della pupilla
  • Fotofobia, che è la non sopportazione della luce, un’ipersensibilità degli occhi alla vista della luce
  • Anche la lacrimazione altera la luce fungendo da lente, provocando un maggiore fastidio.
  • Fonofobia, ovvero il non riuscire a sopportare i rumori
  • Sindrome di Horner con abbassamento della palpebra superiore, non più controllata dal muscolo
  • Nausea e vomito

 

MANIFESTAZIONI  “A GRAPPOLI”

Tutti questi sintomi tendono a manifestarsi in gruppi.
Per questo motivo, questo mal di testa viene definito “a grappolo” o cluster in inglese.

Può capitare da una a tre volte al giorno.
Arriva improvvisamente, ed improvvisamente svanisce.
Ma può capitare, invece, che abbia solamente abbassato la sua sensibilità senza sparire.
Il periodo del mal di testa a grappoli può durare da due settimane a 3 mesi.
Ogni crisi di dolore dura da 15 minuti a 3 ore e, può anche capitare durante il sonno.
Può svanire, oppure ripresentarsi anche dopo anni di tranquillità apparente.

 

cefalea, mal di testa a rombo di tuonoMAL DI TESTA A ROMBO DI TUONO

Un altro dolore improvviso e molto forte, forse ancor più forte di quello a grappolo, è il mal di testa a rombo di tuono.

Le cause e gli esiti possono essere molto gravi.
Quando si hanno questi attacchi, si deve tempestivamente farsi accompagnare all’ospedale.
Raggiungono la massima intensità in meno di un minuto e durano più di 5 minuti.
Questo tipo di male è spesso indice di pericolo di vita.

Le cause possono essere:

  • Meningite, infiammazione delle meningi dovute a contaminazione da batterio pneumococco, meningococco o emofilo del tipo B.
  • Emorragia Cerebrale per la rottura di un vaso sanguigno nel cervello.
  • Sindrome da Vasocostrizione Cerebrale Reversibile
  • Trombosi venosa cerebrale, dove un’ostruzione nella vena, o coagulo, impedisce l’apporto di sangue che trasporta ossigeno e nutrienti, causando la morte delle cellule.
  • Aneurisma, ovvero l’allargamento di un segmento vascolare, con pericolo di rottura e conseguente emorragia cerebrale.

Le persone che avvertono questo tipo mal di testa improvviso e forte, devono subito chiamare i soccorsi e farsi accompagnare in Ospedale.

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CAUSE CHE SPESSO SOTTOVALUTIAMO

Alcune cause possibili del mal di testa sono, spesso, sottovalutate dalla stragrande maggioranza di noi.
Eccone alcune:

1.Il fumare

Fumando, respiriamo sostanze nocive al posto di sana aria ed ossigeno. Quando fumiamo, immettiamo nel corpo oltre 4000 sostanze chimiche, molte aromatiche, da fumo, monossido di carbonio e catrame. Questo può provocare asfissia, astinenza e mal di testa.
Il mal di testa, analogamente al fumo, si ha anche quando si respirano altre sostanze, come solventi contenuti in colle e vernici.
Ovviamente, il consiglio è quello di smettere di fumare e, per gli ambienti saturi di sostanze intossicanti, dotarsi di mezzi di ventilazione forzata e protezione o aprire le finestre.

2. Il peso corporeo

Si è rilevato da alcuni studi che, chi è obeso, con un Indice di Massa corporea oltre 30, ha il 35% di probabilità in più di avere mal di testa.
Questa probabilità cresce all’80% per un IMC oltre 40.
Il chiaro consiglio è quello di dimagrire, per scongiurare rischi per la salute ben più gravi.

3. Stress

Lo stress porta con sé altri disturbi psichici, come irritabilità ed insonnia, oltre ad un’accelerazione cardiaca che portano il mal di testa.
Il consiglio è quello di imparare a rilassarsi e, trovare il modo di togliere lo stress.
Altri metodi molto validi sono la meditazione, lo yoga e l’ipnosi.
Tolgono la tensione, insieme al peso psicologico di ciò che la causa.

4. Disidratazionemal di testa, compressione delle tempie, dolore acuto, forte

La disidratazione provoca spossatezza, irritabilità, deconcentrazione e mal di testa.
Il consiglio è di bere, ma anche di mangiare cibi, come frutta e verdura.

5. I digiuni

I morsi della fame hanno come sintomi, i crampi allo stomaco, spossatezza e mal di testa.
Il consiglio è di fare piccoli pasti, più frequenti, per non incorrere in digiuni troppo prolungati.
L’Insonnia od il Jet Leg sono disturbi del sonno che portano irritabilità, stanchezza e mal di testa.
Il consiglio è di dare la giusta importanza al riposo, non solo per il corpo, ma anche e soprattutto per la mente.

 

POSSIBILI CURE

Ci sono 2 strade per trattare il mal di testa:

1) Con l’uso di farmaci, antidolorifici e rilassanti, contrastanti dello stress, ed antidepressivi.

2) metodi cosiddetti alternativi.

 

USO DI FARMACI

I farmaci per curare il mal di testa, quando non è dovuto a motivi gravi, sono i classici farmaci da banco (FdB).
Ricordiamo gli antidolorifici, analgesici, antistaminici, aspirina, ibuprofene, paracetamolo, rilassanti, anti infiammatori ecc..
Un buon consiglio è, sempre, seguire le indicazioni del vostro medico o del farmacista.
Il loro consiglio è importante, perché l’abuso di farmaci antidolorifici può portare a mal di testa di rimbalzo.
Nel caso si abbia questo tipo di dolore di rimbalzo, si deve ridurre o arrestare l’assunzione di farmaci antidolorifici.
Se necessario, potrebbe occorrere un breve periodo di degenza ospedaliera, per scongiurare ulteriori complicanze.

 

TRATTAMENTI ALTERNATIVI

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agopuntura per curare il mal di testa

Ci sono altre forme per trattare il mal di testa, che non prevedono l’utilizzo di farmaci.
Tuttavia, è sempre consigliato, preventivamente, il consultare un medico prima di iniziare qualsiasi cura alternativa.

Alcune cure alternative sono:

  • Prodotti a base di erbe officinali e nutrizionali
  • terapia per la gestione del comportamento e dello stress
  • agopuntura, dalla medicina tradizionale cinese che, sfruttando l’inserimento di finissimi aghi in punti nervosi precisi, toglie la tensione che causa il dolore
  • meditazione, con la quale si ritrova una calma interiore che si estende anche fuori della meditazione
  • Ipnosi, da persona qualificata (psicologo, psicoterapeuta, psichiatra)
    Durante l’ipnosi, ci si trova in uno stato di profondo rilassamento, come durante la meditazione.
    La differenza sta in chi vi induce alla trance, che vi può togliere tutte le preoccupazioni e le ansie che causano il mal di testa.
    Allo stesso tempo, può predisporvi meglio a non assorbire ulteriori cause di tensione e mal di testa.

Questi rimedi funzionano quando i dolori non sono frutto di malattie o carenze di qualche nutriente che, in tal caso, va integrato.

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CONCLUSIONI

Le regole migliori per tener lontano il mal di testa, quando le cause non sono congenite e naturali, sono quelle che riguardano un sano stile di vita.

Una alimentazione sana equilibrata e varia; dormire le 7-8 ora al giorno; il non fumare od esporsi a sostanze nocive.
Ancora, il mantenere una costante attività fisica che, oltre al benessere del corpo, aiuta a scaricare i nervi e le tensioni accumulate; la gestione dello stress che causa molti altri sintomi e problemi, anche gravi.
Evitare rumori assordanti e prolungati, quindi, l’usare le protezioni adatte, quando necessarie.
Evitare di respirare fumo ed altre sostanze nocive.
Cercate di evitare sbalzi termici troppo alti, o sbalzi di pressione significativi.
Attenersi ad abitudini sane che ti fanno sentire bene, come un allenamento regolare, un sonno sufficiente ed una dieta sana.
Tutti questi comportamenti allontanano la probabilità di aver mal di testa, oltre che portare benefici anche alla vostra salute in generale.
Per sentirvi più sicuri, tenetevi monitorati dal vostro medico di fiducia.

 

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CHIROPRATICA – COS’È E QUANDO SERVE

La chiropratica è una disciplina medicina che si pone come alternativa alla medicina ufficiale.

Ma come tratta il mal di schiena, cervicale ed altri dolori del corpo?

E soprattutto, ci si può fidare?

 

PREMESSA

Uno dei disturbi più diffusi e dolorosi che le persone affrontano è il mal di schiena.

Si stima che, tutti o quasi, almeno una volta nella vita, si soffra di mal di schiena per qualsiasi ragione.

Inoltre, almeno una volta nella vita capita alla metà di noi, o quasi, di soffrire di cervicale.

Questi eventi sicuramente molto diffusi, a seconda dei casi, possono essere acuti o cronici.

Cioè, possono durare poco nella forma acuta, o possono durare  molto tempo, nella loro forma cronica.

Una cura alternativa si sta facendo largo tra quelle esistenti, per alleviare il mal di schiena e la cervicale.

Questa cura è il trattamento chiropratico.

 

COS’È LA CHIROPRATICA O CHIROTERAPIA?

È una pratica, o disciplina, che la medicina rifiuta poiché, si dice, non è stata provata scientificamente.

Ancora oggi, in molti Paesi del mondo non si può definire una scienza.

Addirittura, è accaduto che sia stata sconsigliata dalla medicina ufficiale, per le differenze nei criteri di

cura.

Tuttavia, la sua diffusione è in continua crescita, non solo in Europa, ma anche in America ed a livello

mondiale.

Questo, a seguito dell’intesa tra Chiropratica e le Organizzazioni che regolano la Sanità con le normative

nazionali.

La Chiropratica si fonda sul prevenire i dolori del corpo, muscolari, dei nervi e delle ossa, agendo

sulla parte nervosa.

Infatti, alla base della Chiropratica c’è il principio per cui, tutti i mali del corpo partono dal

sistema nervoso.

Come sappiamo, il sistema nervoso passa per tutto il corpo attraverso il midollo spinale.

Perciò, il punto focale della Chiropratica è il midollo spinale, quindi l’intera colonna vertebrale che lo

contiene.

Pertanto, il midollo è considerato dalla Chiroterapia come il punto da cui nascono tutti i disturbi ed i

mali del corpo.

 

DEFINIZIONE DI CHIROPRATICA

dr John Williams, presidente Associazione Chiropratica ItalianaPer dare una definizione alla chiropratica, ci sembra doveroso avvalerci di quella del dr. John Williams.

Egli è il presidente dell’AIC, Associazione Italiana Chiropratici.

Per il dr. Williams la Chiropratica è una professione sanitaria che:

 

“È dedita a diagnosi,  trattamento e prevenzione dei disturbi del sistema neuro-muscolo-scheletrico”.

La Chiropratica tratta gli effetti di tali disturbi come cause dello stato di salute generale.

Il dr. Williams dice che una causa del dolore nasce dal rapporto tra corpo e l’ambiente in cui vive.

Infatti, nella prima visita serve a conoscere anamnesi, ambienti e abitudini di vita del paziente.

Inoltre, riconosce i laureati in chiropratica operatori sanitari di primo contatto.

Essi inviano il paziente ad altre figure sanitarie, qualora fosse la scelta idonea per il suo benessere».

Quindi, pur usando un criterio diverso, la chiropratica è una via complementare della medicina ufficiale.

Anche per la Chiropratica il benessere del paziente è al centro della sua esistenza.

Si differenzia dalla medicina ufficiale dal principio, per cui non usa farmaci nei suoi metodo di cura.

 

LA CHIROPRATICA E LA MEDICINA UFFICIALE

La manipolazione della colonna vertebrale ed analoghi trattamenti, sono metodi che usano i

chiropratici.

La chiropratica sottolinea l’importanza del corretto allineamento della struttura muscolo-scheletrica.

Essa ritiene che, questo fattore per il corpo sia la condizione fondamentale per il benessere dello stesso.

In particolare, l’allineamento della colonna vertebrale può aiutare il corpo ad autoguarirsi.

Tutto ciò senza la necessità di farmaci od interventi chirurgici, che la medicina ufficiale promuove.

In questo aspetto fondamentale, la Chiropratica si “oppone” ai criteri della medicina ufficiale.

Tale fatto probabilmente, costituisce una motivazione in più per cui la medicina ufficiale è avversa alla

Chiroterapia.

 

COME FUNZIONA LA CHIROPRATICA O CHIROTERAPIA

chiropratico cura il mal di schiena da incidente d'autoLa Chiropratica agisce quando, la mobilità delle articolazioni sia limitata da lesioni tissutali dovute a stress ripetitivi.

Per esempio, il sedersi ripetutamente con forza, senza un adeguato supporto per la schiena, può creare traumi.

Anche un evento traumatico come la caduta dall’alto, es.dalle scale, può essere causa di forti dolori alla schiena.

Oppure, in un incidente d’auto si può ricevere un forte trauma muscolo-scheletrico.

Infatti il trauma può diffondersi alla spina dorsale, alla zona cervicale e, alla zona sacrale della colonna.

Per la Chiropratica, i forti dolori che derivano da questi infortuni si possono curare attraverso la

manipolazione.

La chiropratica è utilizzata, principalmente, per fornire sollievo dal dolore per ossa, articolazioni e

muscoli.

Inoltre, è utilizzata per curare persino il tessuto connettivo come tendini, legamenti e cartilagini.

A volte, la chiropratica è usata come supporto a trattamenti medici convenzionali.

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IMPORTANZA DELLA CHIROPRATICA

Ogni anno, si stima che almeno 30 milioni di persone in Europa si servano delle cure dei chiropratici.

La cura chiropratica per il mal di schiena non è importante solo per la prevenzione.

Infatti, trova impiego anche come trattamento chiave, per curare il dolore alla schiena durante altre

terapie..

I metodi chiropratici si sono mostrati validi sul ridurre il dolore a coloro che soffrono di mal di schiena.

La chiropratica può essere impiegata, tra vari metodi, soprattutto nei trattamenti di questo tipo.

Il mal di schiena è considerato il male del secolo, poiché molte persone nel mondo ne soffrono.

In questo ambito, la chiropratica è particolarmente efficace per la sua attenzione alla colonna vertebrale.

Quindi, la chiropratica può tranquillamente gestire il dolore per coloro che soffrono di mal di schiena.

 

PERCHÉ DOVRESTI VISITARE UN CHIROPRATICO PER IL MAL DI SCHIENA?

I farmaci antidolorifici da banco (FdB) sono usati dalla maggior parte delle persone per trattare il mal di

schiena.

dottore chiropratico controlla allineamento spina dorsale, dolore cervicale, fibromialgia,Tuttavia, ci sono altri modi di affrontare il dolore in generale.

Questi possono essere ugualmente efficaci, come appunto la cura chiropratica.

Il trattamento di chiropratica è tra i metodi più sicuri ed efficaci, per curare il dolore alla schiena.

In America, l’Associazione Chiropratica Americana afferma e sostiene la bontà del  trattamento.

La medicina Chiropratica è sostenuta da molti personaggi del cinema americano famosi nel mondo.

Inoltre, possono trattare con successo anche altre condizioni di salute.

Ricordiamo il mal di testa, il dolore al collo ed alle articolazioni, legamenti, lesioni e disturbi muscolari.

I medici chiropratici si sottopongono ad un vasto addestramento presso strutture ospedaliere classiche.

In questo modo, si specializzano sulla diagnosi ed il trattamento dei problemi muscolo-scheletrici.

Se si soffre di mal di schiena e non si è mai ricorsi ad un chiropratico, ecco cosa aspettarsi.

Inoltre, ecco i più comuni metodi di trattamento chiropratico.

 

COME FUNZIONA IL TRATTAMENTO CHIROPRATICO?

I trattamenti chiropratici si basano su manipolazione ed allineamento della colonna vertebrale.

L’obbiettivo è stimolare le capacità di auto-guarigione del corpo ed aiutare la gestione del dolore.

Si ritiene che, il riallineamento spinale allevi la pressione sul sistema nervoso centrale, togliendo il

dolore.

Mal di schiena e mal di testa sono alcune delle condizioni più comuni che trattano i chiropratici.

 

LA PRIMA VOLTA DAL CHIROPRATICO

La prima visita presso un chiropratico non sarà molto diversa dalla visita di ogni altro specialista.

Il chiropratico ti chiederà di descrivere i sintomi ed i dolori richiedendo anche eventuali altri esami.

Per esempio, potrebbe richiedere radiografie o test che potrebbero aiutarlo a capire meglio il tuo caso.

Ma, soprattutto, vorrà sapere le tue abitudini e gli ambienti in cui vivi, oltre alla storia clinica famigliare.

 

CURA CHIROPRATICA

A questo punto, potrà essere sviluppato un programma di cura.

La gestione del dolore potrebbe chiedere più visite per un tempo maggiore ed offrire la migliore terapia.

I programmi di trattamento possono comportare aggiustamenti manuali della parte interessata.

Durante l’intervento, il chiropratico utilizza una forza controllata per manipolare le articolazioni.

In questa maniera egli è in grado di migliorare la qualità e la gamma dei movimenti delle articolazioni.

I chiropratici possono anche includere la riabilitazione e l’esercizio fisico nel programma di trattamento.

La cura chiropratica mira a ripristinare la funzione della parte trattata ed a prevenire le lesioni.

Inoltre, ha lo scopo di offrire sollievo dal dolore, in particolare dal mal di schiena.

 

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La cura sulla colonna vertebrale può essere migliore, combinata a terapie per trattare il mal di schiena.

Alcune delle procedure del chiropratico sono:Chiropratico, mostra la colonna vertebrale, struttura ossea, midollo

  • Massaggio
  • Stretching ed esercizio
  • Educazione del paziente
  • Terapie per il freddo e il calore
  • Ultrasuoni o stimolazione elettrica
  • Tecniche di rilassamento

STRUMENTI DEL CHIROPRATICO

Nel trattamento di aggiustamento del mal di schiena, il chiropratico può servirsi di strumenti specifici.

Alcuni di questi sono:

1)Lo strumento di aggiustamento ad impulsi:

È uno strumento in grado di fornire un tocco leggero, ma insistente, sull’area tesa o disallineata.

2)Lettini a rulli:

Hanno il beneficio del massaggio dei rulli.

Talvolta, questi rulli sono incorporati nei lettini per trazione.

Il lettino a rulli integrati appare come un lettino da massaggio normale, ma con questa differenza.

ll paziente giace a faccia in su ed i rulli si muovono su e giù per la colonna vertebrale.

3)Attivatore di aggiustamento chiropratico:

È un dispositivo portatile che si serve di una forza delicata.

La usa per ripristinare il movimento di una particolare sezione della colonna vertebrale.

È un’alternativa più delicata dell’approccio diretto alla spinta.

4)Lampade di calore:

I chiropratici usano regolarmente lampade a raggi infrarossi, per riscaldare e sciogliere i muscoli.

Questo perché, si potrebbe rendere difficile la regolazione della colonna vertebrale.

5)Tavoli da trazione:

Un tavolo da trazione assomiglia ad un grande lettino da massaggio, ma può essere automatizzato.

La trazione si riferisce all’atto di tirare su una particolare parte del corpo allo scopo di riallinearlo.

I tavoli di trazione aiutano a creare spazio nella colonna vertebrale, con un’azione di stretching.

RISCHI E BENEFICI DELLA CURA CHIROPRATICA

MAL DI SCHIENA

La manipolazione della colonna vertebrale e la chiropratica sono, generalmente, considerate sicure.

Inoltre, è considerata efficace per la lombalgia acuta, una lesione improvvisa da eccessivi sforzi fisici.

Il mal di schiena acuto è più comune rispetto al mal di schiena cronico.

Inoltre, in genere non dura oltre le 6 settimane e, normalmente, migliora da sé.

 

MAL DI TESTA E CERVICALEMASSAGGIO ALLA PARTE CERVICALE, dolore, cure mediche, chiropratica, cura della parte cervicale

La ricerca dimostra che, la cura chiropratica può essere utile nel trattare il mal di testa e la cervicale.

La fibromialgia e l’osteoartrite si possono trattare con la chiropratica.

Infatti, rispondono bene alla pressione leggera dei chiropratici col massaggio ai tessuti più profondi.

 

IL RISCHIO DELLA CHIROPRATICA

Il dolore nella zona da regolare è il rischio maggiore che si possa trovare con la chiropratica.

Una sessione chiropratica raramente porta a compressione del nervo, o ernia del disco.

Tuttavia, può portare a ictus in casi estremamente rari, in cui vi siano combinazioni di fattori di rischio.

 

QUANDO LA CHIROPRATICA NON È LA SCELTA GIUSTA

La cura chiropratica potrebbe non essere necessariamente la scelta ideale di terapia del dolore.

In alcuni casi gravi, come per le persone che soffrono di cancro spinale, non sono indicate.

Infatti, questi pazienti tendono a soffrire di una conseguente osteoporosi in forma grave.

Addirittura, i pazienti con una colonna vertebrale instabile subiscono un aumento del rischio di ictus.

La cura chiropratica è considerata a rischio molto basso, rispetto ad altri metodi di controllo del dolore.

Questo, soprattutto se confrontata con interventi chirurgici, o farmaci con effetti collaterali anche gravi.

La cura chiropratica è un metodo di gestione del dolore che non coinvolge farmaci.

Pertanto, la chiropratica scongiura anche il rischio di interferenza da assunzione di medicine.

Ciò è importante, almeno finché il chiropratico conosce i farmaci che il paziente sta assumendo.

Sei incerto sulla bontà delle cure chiropratiche?

Non credi che siano sicure per te?

In tal caso, è importante consultare un chiropratico, oppure un medico ed esporgli i tuoi dubbi.

Ti permetterà di ricevere delucidazioni sulle tue preoccupazioni e di fugarle.

suppoto energetico, glutine, naturali, vegani, senso di fame, chili di troppo, gonfiore, leggerezza, naturale 100%, alimentazione sana, brucia grassiIL PERCORSO ACCADEMICO DI UN CHIROPRATICO

In Italia

Attualmente, in Italia non esiste un corso di studi per poter diventare un chiropratico.

Vi sono dei corsi nel nostro Paese che rilasciano una laurea in chiropratica, ma all’estero non ha valore.

Per esempio, non viene riconosciuta in Inghilterra, Danimarca, Canada, Stati Uniti, per citarne alcuni.

In questi Paesi, infatti, la chiropratica è una scienza riconosciuta, normata ed insegnata nelle università.

In tali Paesi,  si trovano scuole ideali e riconosciute per chiropratici con durata di 4000 ore di lezioni.

Inoltre, ci sono altre 1000 ore di pratica nelle varie cliniche di chiropratici.

Naturalmente, è assolutamente necessaria la lingua inglese e la disponibilità a viaggiare.

Chi volesse diventare chiropratico, può conoscere le scuole da frequentare in Europa guardando sul sito:

chiropratica.it

In Italia, l’AIC ed il Sistema Sanitario Nazionale stanno cercando un accordo per poterla approvare.

Diventerebbe un’altra medicina ufficiale che potrebbe essere insegnata  in Italia, invece che all’estero.

Il suo riconoscimento la renderebbe una medicina che offre un’alternativa a tutti gli effetti.

Ognuno avrebbe la possibilità della scelta personale per la cura a cui affidarsi, con o senza farmaci.

 

Negli stati Uniti

studente di chiropratica, formazione, percorso di studiIl percorso degli  accademici, per diventare chiropratici negli USA è il seguente:

1)Gli aspiranti chiropratici sono tenuti a sottoporsi a 4 anni di formazione in istituti accreditati.

2)Essi ricevono una formazione in aula sulla teoria e sulla conoscenza.

3)Solamente successivamente, acquisiscono formazione pratica nelle cliniche.

4)I Chiropratici devono anche praticare tirocini presso gli ospedali, per 2 o 3 anni.

Questo gli permette di potersi specializzare nella cura di particolari aree del corpo.

Ai tirocinanti chiropratici, sono richieste le qualifiche di studio conseguite.

Dopodiché, i tirocinanti possono esercitarsi negli ospedali durante il tirocinio.

 

COME FARE PER RIVOLGERTI AD UN CHIROPRATICO

Per poter provare la cura chiropratica nella gestione del dolore, devi:

Chiedi al tuo fisioterapista di un medico chiropratico o, altri professionisti medici di fiducia.

Egli saprà darti le giuste raccomandazioni per un buon chiropratico per il mal di schiena.

È consigliato di informare il proprio medico in anticipo, se si vuole sperimentare la chiropratica.

Infatti, è meglio conoscere la propria condizione medica, prima della regolazione iniziale chiropratica.

Inoltre si consideri che, lo stesso chiropratico può richiedere informazioni anche al vostro medico.

Scegli il chiropratico che ritieni giusto per te, che ti convince, sul quale sei disposto a porre la tua fiducia.

La gestione del dolore richiede una relazione continua con una buona corrispondenza.

Informati molto chiaramente presso i chiropratici che stai valutando.

Controlla le loro aree di specializzazione, le certificazioni e la loro formazione.

Puoi cercare chiropratici in Italia guardando quelli indicati dal sito dell’AIC qui di seguito:

chiropratica.it.

Coloro che sono indicati nel sito, hanno studiato presso scuole riconosciute ovunque.

Tuttavia, dal sito ti possono indicare anche nominativi di chiropratici bravi, ma non iscritti all’AIC.

CONSIGLI UTILI

È importante chiamare e poter parlare con un chiropratico in merito a qualsiasi problema.

In particolare, è opportuno scambiare informazioni circa la vostra condizione medica.

Inoltre, potrebbe richiedere al vostro dottore alcuni esiti di visite mediche, prima delle regolazioni.

Se si è nervosi, è bene esporre al chiropratico le proprie perplessità.

Egli, dal canto suo, dovrebbe essere ben disposto a discutere ed a sciogliere le tue preoccupazioni.

Se un determinato metodo di regolazione ti dovesse mettere a disagio, devi informare il chiropratico.

Ci sono oltre 100 tecniche di terapia della manipolazione spinale.

Quindi, il chiropratico dovrebbe conoscere altri modi per poterti curare, senza farti sentire a disagio.

 

CONCLUSIONE

Il trattamento è basato su una diagnosi accurata del mal di schiena.

I chiropratici devono essere adeguatamente informati sulla vostra storia clinica  e genetica (anamnesi).

Ciò significa che, vanno menzionati i farmaci che si stanno assumendo.

Si devono conoscere anche i fattori dello stile di vita, sedentaria o meno, riposo regolare ecc..

Si deve riportare anche la propria storia chirurgica, quella traumatica e, le condizioni mediche in corso.

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Anche se rari, sono stati segnalati casi in cui il trattamento stava peggiorando i dischi, scivolati o erniati.

Inoltre, si sono avuti anche casi in cui, la manipolazione del collo ha causato lesioni al midollo spinale.

Pertanto, per scongiurare questi rischi, per la vostra sicurezza sono importanti le verifiche preventive.

Per questo, chiedete pure al vostro medico di base o di fiducia.

In tal modo, egli può assicurarsi che le vostre condizioni migliorino con le alternative cure chiropratiche.

Può capitare che tu ti sia già rivolto ad un chiropratico, ma il tuo mal di schiena non migliori, o peggiori.

In tal caso, potresti dover visitare il tuo medico di base, oppure uno specialista.

Ricorda che un buon chiropratico basa il suo lavoro, come per i buoni medici, sulla salute del paziente.

Perciò, dovrebbe essere lui stesso, se la chiropratica non facesse per te, ad indirizzarti da un altro

medico.

 

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CERVICALE – COS’È E COME CURARLA, ANCHE A CASA

MOLTE PERSONE NEL MONDO SOFFRONO DI CERVICALE, SOPRATTUTTO NEI PASSAGGI DI STAGIONE. COME SI POSSONO CURARE? POSSONO CURARSI ANCHE A CASA?

COS’È LA CERVICALE? QUALI SONO SINTOMI, LE CAUSE, I FATTORI DI RISCHIO?

Ed ancora, quali sono le diagnosi, i trattamenti, i rimedi casalinghi e gli esercizi per alleviarla?

 

CERVICALE – DEFINIZIONE

spina cervicale, scheletro, colonna cervicaleLa parola “Cervicale” significa inerente o attribuibile alle prime sette vertebre della colonna vertebrale.

Quando si parla di “dolori cervicali” ci si riferisce a dolori del collo concentrati sulle prime 7 vertebre del collo, per l’appunto, cervicali.

La Colonna Vertebrale infatti, nel collegarsi alla testa nella zona del cervelletto, per le sue prime 7 vertebre costituisce il collo e la colonna cervicale.

Con il termine di “dolore Cervicale” si intende quindi quei dolori al collo che delineano la parte cervicale.

Più semplicemente, questi dolori cervicali vengono chiamati con il solo termine “Cervicale”.

 

CAUSE DELLA CERVICALE

La cervicale improvvisa è qualcosa che è in realtà abbastanza comune tra molte persone.

In effetti, due persone su tre la sperimenteranno ad un certo punto della loro vita, soprattutto con l’avanzare degli anni.

Mentre la cervicale spesso non è dovuta a problemi al collo o ad una malattia grave, la sua causa esatta non è ancora chiara.

La cervicale viene anche definita “dolore al collo non specifico”, proprio perché può essere causata da diversi fattori.

La maggior parte di questi attacchi è probabilmente causata da cattiva postura o distorsioni minori.

in questi casi l’aspetto positivo è che, nella maggior parte delle volte si ottiene il pieno recupero.

 

CONSIGLI E POSSIBILI RIMEDI

Il consiglio generale è: “Mantenere il collo attivo“.

Gli antidolorifici possono essere abbastanza utili fino alla cessazione del dolore.

Per la maggior parte delle persone, la cervicale è qualcosa di temporaneo che svanisce con il tempo.

Tuttavia, in alcuni casi, il dolore diventa (persistente) cronico, un problema che spesso richiede un ulteriore trattamento.

 

SPINA CERVICALE

spina dorsale, spina cervicale, spina toracica, spina lombare, doloreLa spina cervicale, nota come il collo, è costituita da vertebre ed inizia nella parte superiore del tronco e fino alla parte inferiore del cranio.

Le vertebre, cioé ossa tonde dentro le quali passa il midollo spinale, sono legate tra loro da muscoli e legamenti.

I legamenti sono dei nervi resistenti (simile a spessi elastici) che conferiscono alla colonna una certa stabilità.

I muscoli consentono movimento e supporto, poiché portano il peso della testa e permettono il movimento a piacere del collo e dell’intera colonna vertebrale.

Poiché il collo non è così protetto, rispetto al resto della colonna vertebrale, è spesso soggetto a dolori.

Inoltre, spesso è vulnerabile a disturbi e lesioni, che possono causare molto dolore e limitarne il movimento.

Tuttavia, la cervicale, per la maggior parte delle persone, è qualcosa che svanisce con il tempo.

Inoltre, ci sono alcuni che potrebbero richiedere una diagnosi ed un trattamento specializzato per la riduzione dei sintomi.

 

CHE COS’È IL COLLO ?

Il collo è una struttura complessa ma sorprendente.

È in grado di sostenere una testa che pesa più di 15 chili, mentre si muove in varie direzioni.

Gli urti tra le ossa vengono assorbiti dai dischi intervertebrali, una sorta di cuscinetti che dividono le vertebre in modo che non sfreghino tra loro.

In più, evitano anche che eventuali urti non si trasmettano a vicenda tra le vertebre causandone la rottura.

I cuscinetti tra le vertebre della zona cervicale compongono la colonna nella parte del collo e, sono detti “dischi cervicali”.

Vale la pena notare che, non c’è altra parte della colonna vertebrale con una tale libertà di movimento.

Tuttavia, questa combinazione di mobilità e complessità lascia il collo vulnerabile a lesioni e dolore.

Qualsiasi lesione, infiammazione o anomalia può anche causare rigidità o cervicale.

FEBBRE, RILEVATORE DI TEMPERATURA, CORONA VIRUS, PANDEMIA, EPIDEMIA, VIRUS, TERMOMETRO, SENSORE DI CALORECAUSE DELLA CERVICALE ACUTA

Le cause più comuni della cervicale, nella sua forma acuta meno grave,  sono le distorsioni e gli stiramenti.

Tali dolori, generalmente, guariscono abbastanza velocemente, pertanto si definiscono dolori acuti.

Una tensione è quando un tendine od un muscolo è irritato dalla sovraestensione o da un lavoro eccessivo.

Può anche accadere che, un legamento sia irritato dalla sovraestensione o da un sforzo eccessivo.

Nle caso invece delle distorsioni, tendini e legamenti subiscono un’alterazione dello stato normale di lavoro, proprio nella loro forma.

Cioò causa forti dolori cervicali che, tuttavia, tendono a cessare in un tempo relativamente breve.

 

DISCOPATIA ED ERNIA CERVICALE

discopatia, ernia cervicale, dolore, cronicaNel caso invece, ci si trovi davanti ad una discopatia cervicale, la gravità ed il tempo di durata della cervicale aumentano.

Questo perché, la discopatia cervicale si ha quando lo spazio tra due vertebre si è riduce.

La causa può essere, per esempio un urto, il quale comprime la colonna vertebrale e la parte cervicale.

Per questo motivo, il disco intervertebrale che funge da cuscinetto alle vertebre viene compresso, ed allargandosi va a picchiare sui nervi.

Se il trauma è ancor più importante, può capitare che il disco intervertebrale si schiacci, uscendo dalla sua sede ed andando a comprimere il midollo spinale e i fasci di nervi

Questo è il modo per cui si crea  di ernia cervicale.

 

CAUSE COMUNI DI DISTORSIONI E STIRAMENTI DEL COLLO

ALCUNE DELLE CAUSE PIÙ COMUNI DI DISTORSIONI E STIRAMENTI DEL COLLO INCLUDONO:

  • Colpo di frusta per un’incidente o per uno scatto improvviso con il collo.distorsioni al collo, cervicale, dolori acuti
  • Dormire nella posizione sbagliata
  • Infortuni sportivi
  • Cattiva postura al lavoro,oppure dovuta ad una vita sedentaria che rilassa la muscolatura.
  • Posture errate, tenendo la testa con un’angolazione o posizione insolite per un periodo prolungato. Per fare un esempio di posture errate prolungate, pensate a coloro che guardano continuamente lo smartphone con la testa china.
  • Infortuni sul lavoro, portando pesi sul capo o con colpi ricevuti da materiale che cade da una certa altezza.

 

CAUSE DI CERVICALE CRONICA

Il dolore alla colonna cervicale è considerato cronico se si prolunga per un periodo superiore a tre mesi.

Questi problemi derivano spesso da problemi al collo causati da un disco cervicale o da una facetta articolare.

Alcune delle cause comuni includono:

  • Osteoartrite cervicale che provoca dolori, gonfiore ed uno stato di rigidità
  • Malattia cervicale degenerativa del disco, che lo assottiglia.

Ciò a causa di cambiamenti degenerativi, come l’invecchiamento, magari dopo una vita di lavori pesanti.

  • Stenosi cervicale foraminale, cioè il restringimento del canale vertebrale cervicale che contiene il midollo spinale
  • Stenosi spinale cervicale associata a mielopatia, che comprimendo midollo e le fasce di nervi producono dolori alla schiena ed alla muscolatura.
  • Ernia del disco cervicale, si ha quando il disco intervertebrale della zona cervicale, a causa di un trauma esce dalla sede premendo sui nervi ed il midollo.

Altre cause che portano la cervicale cronica:

  • Dolore miofasciale, che provoca spasmi improvvisi di dolore muscolare, per esempio dopo un colpo di freddo
  • spondilite anchilosante cervicale, vertebre attaccate, spina dorsale curva, dolori cervicali, cervicaleAnomalie congenite che riguardano quindi il corredo genetico che portiamo dai nostri genitori.
  • Attacco di cuore o infarto
  • Tumore spinale
  • Infezione, che può provocare degenerazioni oppure rigonfiamenti che premono sui fasci di nervi
  • Spondilite anchilosante, o morbo di Bechterew, che è una forma di srtrite che colpisce la colonna vertebrale ed è invalidante.
  • Stress emotivo
  • Fibromialgia che è una malattia cronica che colpisce la muscolatura generale causando dolore, senso di stanchezza, mal di testa.

Inoltre, causa cali di concentrazione.irritabilità, ansia, formicolii e perdita di sensibilità alle braccia, alle gambe e depressione.

tutore per schiena per correggere la postura sbagliata. contro mal di schiena, cervicale, dolori muscolo scheletrici, tendiniti, sciaticaPOSSIBILI CAUSE DI SINTOMI CERVICALI

Il dolore cervicale può essere:

  • Movimenti inibiti a causa di un torcicollo
  • Simile ad un accoltellamento o dolore acuto in un punto preciso
  • Un dolore acuto che irradia verso la testa o verso le dita, le braccia o le spalle
  • Mollezza o indolenzimento in una particolare area

In altri casi, i sintomi associati alla cervicale possono rivelarsi più problematici come:

  • Problemi di coordinamento, camminata o equilibrio
  • Debolezza, intorpidimento o formicolio che si irradia attraverso le dita, le braccia o le spalle
  • Problemi di presa o sollevamento  di oggetti
  • Perdita di controllo dell’intestino o della vescica

 

DIAGNOSI DELLA CERVICALE

Un medico eseguirà un esame di tipo fisico e ciò include l’intera anamnesi famigliare.

È vitale che tu faccia sapere al tuo medico tutto ciò che c’è da sapere sui tuoi sintomi.

Inoltre, assicurati di informarlo di tutti gli integratori e farmaci da banco (FdB) e prescrizioni che stai assumendo.

Anche se sembra non correlato, dovresti anche considerare di far sapere al tuo medico di eventuali incidenti o lesioni che hai avuto.

Infatti, eventuali colpi o lesioni alla spina dorsale, come eventuali colpi di frusta, possono essere i fattori principali della cervicale.

I risultati diagnostici spesso determinano il trattamento della cervicale.

 

ULTERIORI ESAMI PER DIAGNOSTICARE LA CERVICALE

Oltre ad un esame fisico approfondito ed una serie di analisi della tua storia medica (anamnesi), ci sono altri controlli.

Il tuo medico potrebbe anche richiedere di sottoporti a più esami e studi con l’ausilio di lastre ed immagini per aiutarlo a determinare la causa del dolore.

Questi test e studi tramite analisi mediante immagini possono includere:

  • TAC
  • raggi X
  • Scansione MRI
  • mielogramma
  • Una scansione ossea
  • Un colpo spinale o una puntura lombare
  • Test elettrodiagnostici

I POTENZIALI EVOCATI SOMATOSENSORIALI (PES) E VIE AFFERENTI

Altri test possono includere potenziali evocati somatosensoriali (PES), o test di laboratorio specializzati per altre malattie.

Tali PES determinano probabili problemi del midollo spinale e alle fasce nervose collegate al nervo sciatico e alle estremità nervose.

Questi collegamenti di nervi arrivano al cervello in un continuo interscambio di informazioni e comandi.

Essi trasmettono impulsi della sensibilità tattile, propriocettiva oltre a termica e dolorifica e, si chiamano Vie Afferenti Somatosensoriali.

 

COME SI SVOLGONO I PES

I PES, costituiscono nel somministrare al paziente, sdraiato e rilassato,degli impulsi elettrici tramite elettrodi.

Questi vengono posizionati in zone diverse se si misurano tra parte superiore del corpo o parte inferiore.

Precisamente si posizionano sul nervo mediano del polso, per la parte superiore e sulla caviglia, sul nervo tibolare per la parte inferiore.

Si misurano le contrazioni muscolari in risposta ai lievi impulsi che collegano le estremità citate.

Ciò avviene tramite il midollo spinale alla corteccia somatosensoriale del cervello.

I medici valutano la conduzione di un impulso elettrico lungo le vie afferenti somatosensoriali.

L’impulso corre dal nervo mediano al polso e dal nervo tibiale alla caviglia, lungo il midollo spinale fino alla corteccia somatosensoriale.

L’esecuzione dei potenziali evocati richiede un tempo di circa un ora, sono ben tollerati ed è necessario il totale rilassamento del paziente.

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La maggior parte dei medici usa test diagnostici per confermare la causa più probabile del dolore.

Queste diagnosi si basano sulle informazioni che si ottengono durante l’esame fisico e passando attraverso la storia del paziente.

A volte, a seconda delle lamentele, la causa del dolore non viene mai diagnosticata con assoluta certezza.

La cosa interessante è che la maggior parte dei problemi più seri e dolorosi sono spesso più facili da diagnosticare.

 

dottore controlla allineamento spina dorsale, dolore cervicale,QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO

Normalmente, il dolore cervicale della colonna vertebrale normalmente svanisce da solo.

Però a volte, si possono presentare problemi gravi come meningite, HIV, cancro, lesione del midollo spinale.

Inoltre, possono capitare una serie di altre infezioni più difficili da scovare.

Se questi sintomi persistono per più di sette giorni, si rende opportuno consultare il medico.

 

QUANDO CONSULTARE IL MEDICO CON URGENZA ?

Si consiglia di consultare urgentemente un medico se si verificano i seguenti sintomi:

  • Perdita di peso involontaria
  • Debolezza, intorpidimento o formicolio alle gambe o alle braccia
  • Difficoltà a respirare oa deglutire
  • Dolore al collo grave e improvviso senza causa apparente
  • Mal di testa
  • Perdita di controllo della vescica o dell’intestino
  • Brividi o febbre
  • Un nodulo al collo
  • vomito
  • Nausea
  • Irradiando dolore alle gambe o alle braccia
  • Ghiandole gonfie
  • Problemi con il coordinamento o l’equilibrio

 

CONSIGLI UTILI DA ADOTTARE RIGUARDO LA CERVICALE

In situazioni particolari, è buona norma usare il buon senso e non rischiare, sottovalutando dolore e circostanze.

Nel caso in cui una caduta dalle scale oppure un incidente d’auto, o incidente con forti urti, provochi una forte cervicale, si dovrebbe sempre e comunque chiamare un medico.

Nell’aspettare i soccorsi è meglio non muovere il collo e la schiena dell’infortunato per nessun motivo.

A meno che, unica eccezione da valutare, non si debba evaquare da un pericolo imminente e più grave, come per esempio un’incendio e non si possano aspettare i soccorsi.

In tal caso e, solo in tal caso, è bene bloccare la schiena ed il collo della persona da aiutare, in modo che non si peggiorino le cose.

Si potrebbero incorrere in casi di lesioni al midollo spinale con rischio paralisi, oppure provocare lesioni interne con formazioni di emorragie letali.

La valutazione del rischio di danno da soccorso di persone non preparate è  un fattore da valutare.

In breve, il paziente deve essere immobilizzato da un professionista medico qualificato, prima di essere trasportato in un centro di assistenza di emergenza.

Come principio generale, stare attenti alla propria postura e ai traumi o sollevamenti eccessivi di peso ,nel quotidiano, può prevenire molti problemi.

Fate attenzione a come piegate il collo quando guardate il cellulare.

In linea di massima, potete aiutarvi costringendovi ad indossare un supporto per la schiena  o tutore che oltre a farvi sentire meglio, vi costringe ad assumere una corretta postura che giova a schiena e cervicale.

 

OPZIONI PER IL TRATTAMENTO DELLA CERVICALE

A seconda degli esiti degli esami, il medico potrebbe indirizzarti da uno specialista per la cervicale.MASSAGGIO ALLA PARTE CERVICALE, dolore, cure mediche

Le opzioni per il trattamento della cervicale possono includere:

  • Antibiotici, in caso di infezione
  • Terapia fisica, stretching e esercizio fisico
  • Iniezioni di corticosteroidi
  • Farmaci antidolorifici
  • Calore e terapia del ghiaccio
  • Chirurgia
  • Un colletto
  • Rilassanti muscolari
  • Trazione
  • Trattamento ospedaliero se il problema è causato da qualcosa come un infarto o meningite

Altre opzioni includono:

  • Trattamento chiropratico
  • Agopuntura
  • Stimolazione del nervo elettrico transcutaneo
  • Massaggio

Assicurati sempre che il professionista che ti segue abbia tutte le abilitazioni professionali necessarie per praticare questi tipi di cure..

KRESTINA PRO, contrasta la caduta dei capelli, cura per capelli, rinforzare, stimolare, ricrescita, trattamento professionale, trattamento d'urto, caduta capelli, capelli deboli, capelli sfibratiCOME CURARE LA CERVICALE A CASA

Se si soffre di rigidità del collo o di cervicale minore, è il caso di seguire queste indicazioni per curarsi ed alleviare il dolore:

  • Applicare del ghiaccio sulla zona interessata per un paio di giorni.
  • Se il problema persiste, applicare calore sulla zona utilizzando un impacco caldo, una piastra riscaldante o facendo una doccia calda.
  • Prendere antidolorifici da banco come acetaminofene o ibuprofene.
  • Astenersi dal fare attività, come sport e sollevamento pesi che possono aggravare la cervicale.

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  • Riprendere lentamente le normali attività man mano che i sintomi si calmano.
  • Fai esercizi al collo costantemente ogni giorno.
  • Allunga la testa in movimenti lenti su e giù e da lato a lato, magari rilassandola col corpo disteso sul letto e la testa lasciata rilassarsi fuori del letto (stretching cervicale).
  • Migliora la tua postura:

Infatti, molte persone soffrono di cervicale a causa di infiammazioni dovute a posture sbagliate della testa e del collo.

  • Evita di lavorare tenendo il telefono tra la spalla e il collo.
  • È una postura sbagliata e rischiosa, soprattutto per chi già soffre di cervicale e ne è più soggetto di altri.
  • Cambia spesso le posizioni del corpo durante la giornata.
  • Il sedersi o lo stare in piedi in una singola posizione troppo a lungo provoca stress muscolari alla schiena ed al collo.
  • In questo modo viene innalzato il rischio di cervicale.
    Fai un delicato massaggio al collo.

Infatti deve essere delicato per non infiammare ulteriormente la parte cervicale dolorante.

  • Usa dei cuscini sostenitivi, studiati appositamente per chi soffre di cervicale, quando ti distendi o quando vai a dormire.

Non utilizzare collari se non quelli che ti ha indicato il medico che ti segue.

Se non utilizzati correttamente, questi accessori potrebbero peggiorare il dolore cervicale.

 

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