Molte mode ed abitudini che abbiamo in Europa ed in Italia sono sbarcate dall’America.
Sarà il gusto dell’esotico.
Sarà che l’erba del vicino è sempre la più verde, ma anche nelle diete il principio è quello.
Per cui, se stai cercando la dieta numero uno in America oggi è:
la Wild Diet, ovvero la Dieta Selvaggia.
Una dieta nata non da un dottore esperto, ma da un ragazzo che aveva la semplice esigenza di perdere peso.

 

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

In molti cibi che consumiamo, specie quelli di produzione industriale, troviamo grassi idrogenati, zuccheri e cereali raffinati.
Considerando ciò, qualsiasi dieta che li taglierà  migliorerà la perdita di peso e la salute generale.

Quando limitiamo tutti questi carboidrati raffinati, stabilizziamo i livelli di zucchero nel sangue e di insulina.

Questa è evidentemente una buona cosa per la salute ed il benessere fisico.

 

DIETA SELVAGGIA E ABEL JAMES

Abel James è il creatore della Dieta Selvaggia.
Musicista con una laurea in psicologia, non ha alcun titolo da dietologo.
È noto anche come “The Fat Burning Man”, l’uomo bruciagrassi.
Egli lavorava come musicista, ma un giorno ebbe l’esigenza di perdere peso.
Era frustrato dalle comuni diete e dai sacrifici che esse chiedevano.

Erano molto dure e non davano i risultati sperati.
Si mise, quindi, a fare le sue ricerche per trovare un percorso dietetico adatto a lui.

 

ABEL JAMES CREA LA DIETA SELVAGGIA

Fu così che, dai princîpi della dieta paleolitica, creò la dieta selvaggia.
Questa dieta, creata per lui, gli permise di perdere peso e di mantenere il risultato ottenuto.
Abel James è descritto semplicemente come un “blogger” di dieta.
Tuttavia, nella trasmissione che lo ha reso famoso, con la perdita di peso grazie alla sua dieta, ha superato consulenti nutrizionali, esperti di diete e, personal trainer.

 

LA DIFFUSIONE DELLA DIETA SELVAGGIA

La sua dieta è diventata famosa grazie ad internet, poiché fu riportata in un PDF scaricabile, oltre che nel libro “La Dieta Selvaggia” che ha riscosso un buon successo.
Ma, la vera fama la ottenne partecipando ad uno show televisivo.
In questo programma si mettevano a confronto 5 diete dimagranti.

La dieta selvaggia arrivò seconda, anche se ottenne la maggior perdita di peso.
Nonostante il secondo posto, la fama esplose rendendola la dieta del momento in America.

 

COS’È LA DIETA SELVAGGIA?

Se ti piacciono le diete dove si mangia carne, come la Dieta Dukan e la Dieta Paleolitica, allora ti piacerà anche quella selvaggia.

Tra l’altro derivano tutte dal principio base della dieta chetogenica, ricco di proteine ed a basso consumo di carboidrati.
La dieta selvaggia è una dieta stile paleo che, per la maggior parte, si basa su cibi non lavorati, ricchi di nutrienti.
In particolare, la dieta selvaggia promuove il consumo di grassi sani e limita gli zuccheri ed i carboidrati raffinati.

 

DIETA SELVAGGIA E LA CUCINA DELLA NONNA

Rispetto alla dieta Paleolitica consente un’ampia gamma di alimenti ed una minore rigidità alimentare.
In altre parole, è la dieta consigliata dalle nostre nonne, basata su un consumo di carne, pesce, verdure, noci, frutta secca e frutti di stagione.
Questi cibi, non sono industriali ricchi di zuccheri ed additivi, ma sono cucinati secondo le tradizioni sane di una volta.

FEBBRE, RILEVATORE DI TEMPERATURA, CORONA VIRUS, PANDEMIA, EPIDEMIA, VIRUS, TERMOMETRO, SENSORE DI CALORE

DIETA SELVAGGIA – ALIMENTI CONSENTITI

Abel James, nella sua dieta, ci indica i cibi da mangiare ed i cibi da evitare.
Il principio è che siano alimenti biologici, a base di verdure e frutta, carne o frutti di mare allevati localmente, in un ambiente simile all’ambiente naturale.

 

I CIBI CONSENTITI SONO:

  • Prodotti animali come burro, panna e formaggio, che nella dieta paleolitica non sono ammessi.
  • Legumi – preparati correttamente.
  • Grani senza glutine (riso selvatico, quinoa, ecc.)
  • Nocciole, arachidi, noci ecc..
  • Oli vergini a base di olio pressato a freddo, come olio di avocado, olio di cocco, olio di oliva o olio di noci
  • Carni grasse al pascolo allevate ad erba, biologiche, selvagge o allevate come manzo, tacchino, pollo, cavallo, cinghiale, vitello, maiale.

 

ALTRI CIBI CONSENTITI SONO:

  • Pane a lievitazione naturale (occasionalmente).
  • Patate dolci o riso, per chi fa sport, dopo gli allenamenti.
  • Verdure a foglia verde come insalate, bietole, spinaci e cavoli.
  • Verdure ricche di fibre colorate come carote, zucca, carciofi, peperoni e melanzane.
  • Pesce, crostacei o molluschi selvatici compresi.
  • Gamberetti, merluzzo, salmone, branzino, vongole, granchi o tonno.
  • Uova di pollo, anatra, quaglia, ecc..,purché, gli animali siano allevati a terra con cibi naturali, senza mangimi industriali.

 

BEVANDE CONSENTITE:

  • Vino rosso e birra con moderazione
  • Caffé

 

CIBI DA EVITARE:ragazza perde peso con la dieta selvaggia, carne grigliata, dieta dukan, dieta paleolitica, dieta chetogenica

  • Pane da lievito di birra (eccetto pasta madre)
  • I cibi ricchi di glutine
  • Cibi ricchi di amido come la pasta
  • Zucchero

 

 

 

DIETA SELVAGGIA – COME COMPORRE I PASTI

Come pricipio di base della Dieta Selvaggia, i piatti vanno composti come segue:
Circa 2/3 del piatto dovrebbero essere costituiti da insalata di verdure a foglia verde e non amidacee.
Le verdure amidacee, come patate dolci o barbabietole, sono consentite in quantità limitata per gli sportivi che si esercitano regolarmente.
La parte di proteine da ​​carne, pesce o uova, dovrebbe essere di una quantità pari a circa 50-60 grammi.
La parte restante dovrebbe essere riempita con frutta e grassi vegetali o di pesce.CONTRALIP, colesterolo, riso, riso rosso, malattie, cardiovascolari, fermentato, valori colesterolo, compresse, Ministero della salute, naturale,coloranti, oli, derivati animali, parabeni, paraffine, olio di palma, altri agenti chimici, Monacolina K, farmaci anticolesterolo, monacoline

DIETA SELVAGGIA – QUANTO MANGIARE?

Le porzioni variano a seconda del soggetto, della sua stazza, dell’età e dei chili da perdere.
Anche l’aspetto di vita sedentaria, o meno, è importante.
Come per tutte le diete, anche in questa si raggiungono risultati migliori se associata a movimento fisico regolare.
In altre parole, la dieta selvaggia va adattata al soggetto che la adotta, in base al suo stile di vita ed al suo corpo.
Abel James fornisce una guida su come preparare i pasti giornalmente.

ELASTICITÀ DELLA DIETA SELVAGGIA

Nella dieta selvaggia ci sono giorni in cui puoi mangiare qualsiasi cosa.
Alcuni potrebbero obiettare che, questi giorni aiutano a rendere la dieta meno restrittiva, aumentando i tempi di perdita peso ed i casi di insuccesso.
D’altra parte, questi giorni “liberi” possono essere un problema per coloro che hanno una dipendenza da cibo.
Infatti, molte persone hanno difficoltà a controllarsi ed a rinunciare al consumo di zucchero e di pasta.
Di conseguenza, mangiarli solo per un giorno può essere estremamente difficile.

 

PIANO ALIMENTARE SETTIMANALE

James afferma che il tuo piano alimentare dovrebbe essere organizzato per raggiungere obiettivi settimanali.
Questo rende alla dieta selvaggia una maggiore flessibilità e, rende il programma più facile da seguire.
Per esempio, se non puoi mangiare abbastanza verdure il lunedì, mangia più verdure nei giorni successivi.
In questo modo, entro la fine della settimana, avrai comunque mangiato il 65% di verdure richieste.
Le cene dagli amici ed il ristorante sono permessi.

 

DIETA SELVAGGIA ED IL CIOCCOLATO FONDENTE

cioccolato in pezzi, cioccolato fondente, 70%, cacao amaro, cacao, flavonoidiJames consiglia aver a disposizione il cioccolato fondente.
Il cioccolato può fornire alcuni benefici per la salute importanti.
La fava di cacao, da cui deriva il cioccolato, è ricca di flavonoidi.

 

COSA SONO I FLAVONOIDI

Potenti antiossidanti, sono utili per garantire l’ottimale funzionamento di fegato, del sistema immunitario e del sistema cardiocircolatorio.
Essi contribuiscono, inoltre, alla prevenzione di numerose patologie anche tumorali.
Inoltre, hanno proprietà anti infiammatorie che fanno bene alla pelle, perché contrastano l’invecchiamento causato dai radicali liberi.
Ma non tutto il cioccolato ha questi benefici.
Infatti, man mano che i semi di cacao vengono lavorati, questi benefici sono ridotti al minimo.
Per questo motivo, la scelta migliore è il cioccolato fondente.
Ma anche il cioccolato fondente lavorato fornisce zucchero e grassi, quindi, dovrebbe comunque essere consumato con moderazione.

 

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO FISICO

La dieta selvaggia prevede anche un programma di esercizi fisici.
Il programma di allenamento include semplicemente una sessione di allenamento ad alta intensità di 7 minuti al giorno.
Va però precisato, che si parla di attività fisica minima consigliata.
Infatti, è chiaro che se il soggetto effettua regolarmente attività fisica, è sicuramente meglio.

LA DIETA SELVAGGIA FA BENE?

Questa dieta ha delle caratteristiche che potrebbero farti sentire meglio.
Infatti, il fatto che per 2/3 sia composta da verdure non amidacee, ricche di nutrienti sani, è già positivo.
Le persone che seguono il programma godranno di un maggiore apporto di proteine di alta qualità.
Inoltre, il fatto che si debbano escludere i cibi lavorati industrialmente è ulteriormente salutare.
Infatti, questi sono solitamente ricchi di additivi zuccherati e dolcificanti per aumentare la conservazione ed esaltare il gusto.
Le bevande zuccherate ed i prodotti da forno come le merendine e le caramelle, non sono ammesse.
Ciò rende la dieta selvaggia ancora più salutare.

Infine, si può ammettere che la dieta selvaggia sia valida; Una buona dieta per dimagrire velocemente.

DIETA, DETOX, NATURALE 100%, SCIOGLI IL GRASSO, TENERSI IN FORMAPREOCCUPAZIONE DEI DIETOLOGI

Alcuni dietologi sollevano il problema delle carenze nutrizionali dovute alla mancanza di cereali e formaggi di questa dieta.
Queste carenze sono state rilevate anche nella analoga dieta paleolitica.
Sollevano i loro dubbi circa l’indicazione del consumo di grassi saturi.
Infatti, se pur questi grassi siano ridotti in quantità e di qualità migliore, potrebbero essere ancora troppi per chi sta cercando di aumentare la salute del cuore.
Infine, anche il programma di esercizi ha sollevato preoccupazioni.
Non tutti i soggetti che seguono la dieta sono abbastanza in forma, o in salute per completare esercizi ad alta intensità.

 

DIETA SELVAGGIA E LA PERDITA DI PESO

DIETA SELVAGGIA, perdita di peso, prima, dopo

Con questo programma alimentare puoi perdere peso, in particolare nelle fasi iniziali.
Se parti da un’alimentazione con abuso di zuccheri e carboidrati, magari con poche verdure, la dieta selvaggia è una miglioria.
Poniamo che la vostra dieta attuale sia ricca di carne, cibi industriali, carboidrati e bevande dolci.
Il passaggio ad una alimentazione a basso contenuto di carboidrati, con molte verdure, può provocare una rapida perdita di peso in acqua.
A livello di immagine ci sarebbe un bel miglioramento visivo.
Ti potresti anche sentire più energico, dopo una riduzione dei carboidrati trasformati.

 

LA DIETA SELVAGGIA È ADATTA A TUTTI?

Come per tutte le dieta, anche i risultati di quella selvaggia sono soggettivi.
Infatti, non tutti avrebbero la stessa perdita di peso.
Abel James dice che puoi perdere 20 chili in 40 giorni con questa dieta.
È possibile che alcune persone raggiungano questo obiettivo e, che molte altre non riescano.
I più, le persone molto attive possono avere difficoltà a ottenere l’energia di cui hanno bisogno per le attività quotidiane.
Infine, non tutti hanno tempo e soldi per trovare e comprare selvaggina allevata, pesce catturato e verdure biologiche.

LA FAMA DELLA DIETA SELVAGGIA

abel james, inventore della dieta selvaggia, dieta paleolitica, dieta proteica, a basso consumo di carboidrati, perdita di peso veloceAbel James ha partecipato ad un reality show che mette in competizione diversi guru della dieta.
Avrebbe vinto chi avesse presentato il programma che portava alla maggior perdita di peso.
La dieta selvaggia non ha vinto il testa a testa finale.
Tuttavia, il programma di James è arrivato al secondo posto con il suo soggetto che ha perso 87 chili.
Questo show, ha portato alla crescita della fama del suo libro “LA DIETA SELVAGGIA” nonché del sito Web.

CONSIGLI DI FITNESSUP

La dieta selvaggia, come le altre diete, sono soggettive.
Hanno diversi esiti, essendo le persone diverse e con diversi problemi.
Anche se la dieta selvaggia ha funzionato per Abel James, non è detto che funzioni allo stesso modo per tutti.
Infatti, egli ha perso grasso e non l’ha recuperato.

Ma si consideri che pratica attività fisica costante per essere in forma, quando esibisce la sua dieta.
Se provi la dieta selvaggia, ma non vedi i risultati che desideri, non abbatterti.
Infatti, puoi servirti di tale dieta per avere una linea guida.
Inoltre, con l’aiuto di un medico, puoi apportarle modifiche in base al tuo stile di vita.
In questo modo, puoi soddisfare le tue esigenze di salute personale in maniera mirata ed efficace.
La consulenza di un buon medico esperto ti garantisce, maggiormente, il risultato con salute e benessere psicofisico.

CHETOSI, BRUCIA GRASSO, BRUCIARE I GRASSI, DIMAGRIRE, PERDERE PESO, AUMENTA L’ENERGIA, TRASFORMA GRASSO IN ENERGIA, ACCELERA IL METABOLISMO, MIGLIORA UMORE ED ENERGIALEGGI ANCHE:

Alimenti per una pelle sempre giovane

Benessere fisico, mentale ed intimo

Body Building e Caduta dei Capelli

Cervicale – Cos’è e come curarla, anche a casa

Chiropratica – Cos’è e quando serve

Dieta Chetogenica – Come funziona?

Dieta Detox-Èvalida e sicura?

Dieta Dukan – Efficace o dannosa

Dieta Mediterranea ed i suoi benefici

Dieta Paleolitica – Una dieta del Momento

Fitness e Bodybuilding – Una vera Ossessione (Una Storia Vera)

Ipnosi – Da spettacolo a terapia

Piedi – Benessere e salute del corpo